30°Festival del Cabaret

Serate in crescendo… conclusione strepitosa!!!
La seconda serata della 30esima edizione del Festival del Cabaret ha visto ancora sei comici concorrenti esibirsi per ottenere la possibilità, nell’ultima serata, di contendersi la vittoria di quello che ormai è considerato uno dei festival più prestigiosi, una grande vetrina per chi ha scelto di far ridere la gente, di regalare minuti di spensieratezza e allegria in una società che lascia sempre meno possibilità di essere sereni e gioiosi.
Vedere l’atrio dell’Ateneo Bruni, anche questa sera, pieno di gente, sentire risate fragorose, e ascoltare al contempo qualche spunto di riflessione fa di questa manifestazione un appuntamento imperdibile.
Con il prof. Schettino passare dalla Fisica che mi piace alla Fisica della risata è stato un attimo. Esilarante il suo intervento e meritato il Premio Sirio.
La comicità di Antonello Costa una certezza, così come le incursioni inquietanti di Virgigno con la “gn”.
La seconda serata ha portato in finale :
Gennaro Berardi , Davide Iaconianni e Claudio Giglio.
Sold out per la terza serata, 1200 spettatori…se non è un successo questo ditemi voi cos’è.
L’anno del sorriso arriva così alla tappa conclusiva…ma conviene rimanere connessi perché, come ha detto il patron Giovanni Tagliente, ottobre porterà con sé novità interessanti.
Fantastici come sempre i conduttori, un plauso alla simpatia e professionalità di Pulpito e alla grinta di Debora Villa a cui vanno i complimenti anche per l’originalità con la quale gli sponsor ha presentato, rep e neomelodico divertimento e ringraziamento assicurato!!!

Questa serata passerà alla storia per la presenza di Lino Banfi!
Pubblico in piedi e una lunga chiacchierata per raccontare la sua lunga e brillante carriera, senza rinnegare “i film di cassetta”, per poi ricevere il Premio Città di Martina Franca dalle mani del sindaco Gianfranco Palmisano.
Mentre posa per la foto di rito, penso che sarebbe stato giusto ricordare anche film come “Nuda proprietà” con Alessandro Gassman e Annie Girardot e “Detenuto in attesa di giudizio” con Alberto Sordi e la regia di Nanni Loy. Pellicole che rimarranno nella storia del cinema, nelle quali Banfi ha mostrato di essere un grande interprete.
Così come in tutte le puntate di “Un medico in famiglia” con nonno Libero che già dalle prime puntate guadagnò il titolo di nonno d’Italia.
Tante stagioni per questa fiction che ha visto le mie bambine crescere. Una serie che ricordo con particolare affetto anche perché in una delle ultime puntate, quella girata a Cisternino, tra gli interpreti c’era il mio papà nel ruolo del parroco della Chiesa Madre, chiamato a dare informazioni a Lino Banfi e Milena Vukotic.

Nel suo intervento a Martina Franca immancabile il ricordo della moglie Lucia e dell’amicizia con Papa Francesco del quale sentiva di essere il giullare.
Un lunghissimo applauso ha accompagnato la sua uscita di scena.
Dopo 28 anni, il ritorno dei Cavalli Marci è stata una gradita sorpresa.
A distanza di un anno è nuovamente sul palco il vincitore della scorsa edizione Samuele Rossi, durante la sua esibizione, i giurati ritornano e questo il loro responso:

Vince la 30esima edizione del Festival del Cabaret Davide Iacovanni
Premio della critica alle Sorgelle!!!

Una giuria giusta!!!
Sulle note della bravissima Banda Eufonica la marea di gente ha guadagnato l’uscita con il sorriso ancora sulle labbra ricordando le battute ora dell’uno ora dell’altro comico.
Anche quest’anno una grande partecipazione di pubblico, un successo clamoroso, un appuntamento imperdibile e tutti proiettati verso la prossima edizione, verso un nuovo anno di…SORRISI!



