Partito con il botto il Festival del Cabaret

Quattro serate nelle piazze, quattro serate di divertimento per tanti, per tutti…e tantissimi sono stati i cittadini che hanno assistito ad “Aspettando il Cabaret”.
Grande soddisfazione per gli organizzatori constatare che questa formula pre-festival si è rivelata, ancora una volta, vincente!All’altezza del compito i comici sul palco, bravissimo Maurizio Di Pierro, padrone del ruolo affidatogli, conduttore, ma anche abile spalla e intrattenitore.
Aspettando il Cabaret ha messo in pratica quello che Paolo Grassi auspicava: il Teatro che va incontro al pubblico.
Pochi giorni e gli spettatori hanno affollato l’Ateneo Bruni per la prima serata della 30esima edizione del Festival del Cabaret.
Mario Pulpito e Debora Villa riconfermate certezze, così come l’esilarante Banda Eufonica.
Tra i comici non in gara mi piace segnalare la bravura della Microband che con ritmo, originalità, simpatia, presenza scenica, professionalità, ha divertito e coinvolto il pubblico.
Bravissimo, anche, Nando Timoteo, ritornato a calcare il palco del festival del cabaret dopo alcuni anni, ha parlato di rapporto genitori-figli e prima ancora delle relazioni di coppia, battute e inevitabili risate, ma converrebbe riflettere su alcuni concetti presentati perché nascondono, non molto celate, verità.
La giuria tra i comici in gara hanno decretato il passaggio nella finale di domenica:
Le sorgelle
Francesco Porcu
Maria Teresa Deligio
L’appuntamento è per questa sera con nuovi personaggi, ancora risate, musica e voglia di spensieratezza… sperando che i due grandi schermi laterali trasmettano quanto avviene sul palco per consentire a chi non occupa le prime file di poter godere della mimica e delle espressioni di chi si esibisce, spesso più importanti e incisive delle parole…delle stesse battute!



