Il Taranto perde ancora. Allo Iacovone passa lo Squinzano

Un Taranto disorientato crolla allo Iacovone con lo Squinzano. È notte fonda in casa rossoblù con la società che non riesce a trovare il cambio tecnico sulla panchina ionica in una settimana decisiva. La squadra sembra essere lo specchio di una società che pare aver perso la bussola, in una stagione che appare compromessa, almeno per la vittoria diretta in campionato, già a novembre. Il copione si è ripetuto: perde una squadra impalpabile, mentalmente in difficoltà che crolla alla prima avversità. La cronaca racconta una gara vinta meritatamente dalla Squinzano, cresciuto nel corso del match.
Prova a tenere i ritmi alti il Taranto in avvio di gara e per una ventina di minuti riesce a essere padrone dell’iniziativa, tenendo lo Squinzano basso. Manca però il passaggio vincente nel traffico e le palle gol latitano. Al 13’ c’è un cross di Bonavolontà, testa di Losavio, sfera alta. Un minuto dopo Taurino prova un volée, raccogliendo un disimpegno, sfera con la stessa sorte. Lo Squinzano riesce a spezzare la pressione del Taranto e al 22’ un pericoloso colpo di testa di Vilson, su azione d’angolo, termina alta. Pochi spazi in area Squinzano e allora il Taranto ci prova dal limite in due occasioni: Hadziosmanovic prima e Bonavolontà dopo, sono imprecisi. La palla gol più nitida del primo tempo si colora di bianconero, con una ripartenza che trova Bonicelli libero di calciare a ridosso dell’area piccola, ma la sfera termina alta. In chiusura di frazione, cui prova due volte Gjonaj, il risultato non cambia.
Nella ripresa sparisce il Taranto che crolla mentalmente ed atleticamente. Al 51’ D’Anna lanciato lungo arriva stanco e tira debole. Al 54’ colpo di testa di Gjonaj centrale e parato. Il vantaggio ospite arriva 58’: Bonicelli, lanciato, ingaggia un duello con Lupo, si accentra al limite e prova il tiro a giro vincente. Con un’azione fotocopia è D’Anna a sfiorare il raddoppio. Il Taranto non c’è più e all’ 80’ con un tiro dal limite di Vilson all’incrocio, solo un miracolo di Semeraro sventa il raddoppio dello Squinzano. Al minuto 82 c’è l’episodio che potrebbe rimettere in gara il Taranto: Gauteri stende Corvino all’ingresso dell’area di rigore. E’ penalty. Batte malissimo lo stesso corvino con la sfera alle stelle. E’ notte fonda sul Taranto. Una palla gol a testa nei minuti finali. Ortigao si divora un gol fatto, Rajkovic si fa respingere il tiro di un pareggio che il Taranto non avrebbe meritato.
TABELLINO
Taranto – Squinzano 0-1
MARCATORE: 58’ Bonicelli
Taranto: Semeraro, Hadziosmanovic, Lupo (Lenti, Guastamacchia, Bonavolontà (65’ Skoric), Lanzolla (30’ Morales), Gjonaj, Vukoja (75’ Corvino), Losavio, Falzerano, Taurino (60’ Rajkovic). All. Camassa. A disp.: Baietti, Monetti, , , Angiulli, Odia, , Corvino.
Squinzano: Kocsar, Arnesano, Greco, Urbano, Gautieri, Ciraci, Vilson, Iaia, Bonicelli (75’ Gouveia), Citro (65’ Ortigao), D’Anna. All. Funaro. A disp.: Partla, Telera, Hernandez, Gemma, Fineo, Espindola, Malerba.
Arbitro: Citrano di Palermo. Assistenti: Colapinto e Sifo di Molfetta.
Note: angoli 4-7. Ammoniti: Bonavolontà, Morales, Kocsar. 92’ Espulso Morales per somma di ammonizioni. Recupero: PT 1’ ST 4’.
