Coppa Italia, pari per il Taranto all’ultimo respiro
Il Taranto strappa un pareggio in extremis nella gara di andata di coppa Italia. 1 a 1 il finale, maturato ad Acquaviva, in un secondo tempo più tambureggiante e animato dai cartellini rossi sventolati dall’arbitro Saponaro di Foggia, apparso poco lucido nella gestione dei cartellini (non vede un paio di rigori netti) e che alla fine riesce a scontentare tutti. Tiozzo sceglie la via del turn over. Parte meglio l’Acquaviva che gioca alto e pressa il Taranto nella propria metà campo. La prima palla gol capita sui piedi di Fall al 7’, ma Baietti è bravo ad opporsi. Break timido per il Taranto al 21’ con Martano che ci prova da fuori area, la palla termina alta. Al 24’ errore in disimpegno di Monetti, Goh sferra un tiro da fuori che colpisce clamorosamente il palo. C’è solo l’Acquaviva in campo che, ancora su un errato disimpegno della difesa ionica, ci prova con Fall, ma la sfera sfiora il palo. Segnali di ripresa dei rossoblù ospiti nel finale di frazione, con buone sovrapposizioni sull’asse sinistro tra Taurino e Lenti. Al 37’ prima palla gol per i ragazzi di Tiozzo, con un colpo di testa di Losavio, servito da Di Paolantonio, che alza troppo la mira. Nel primo minuto di recupero contatto sospetto in area con Losavio che cade in area. Per l’arbitro non c’è nulla e Delvino rimedia il giallo per proteste.
Meglio il Taranto nel secondo tempo che prova a cambiare atteggiamento. Al 3’ Di Cagno ci prova di testa su calcio d’angolo, la sfera termina alta. Al 5’ la palla buona capita sulla testa di Rajkovic, su un cross al bacio di Lenti, ma la conclusione va oltre il legno superiore. Al 10’ un sinistro potente di Losavio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, scheggia la traversa. All’11 Goh sfugge a Perretta che viene steso. Per l’arbitro Saponaro è fallo da ultimo uomo e tira fuori il rosso diretto. Nonostante l’inferiorità, al 60’ c’è una palla gol nitida per il Taranto con Taurino che salta due difensori in area, serve Rajkovic che di testa manda clamorosamente fuori. Sembra controllare il Taranto ma al 77’ passa l’Acquaviva che sfrutta un cross dalla sinistra con Cabral che impatta bene e gonfia la porta. Ristabilita la parità numerica al minuto 79’ con Fucci che si prende il secondo giallo per simulazione su un presunto fallo da rigore, apparso comunque dubbio e non meritevole della sanzione disciplinare. Prova a riprenderla Tiozzo inserendo Falzerano. Sembra netto il rigore su Rajkovic che all’84’ viene tirato giù in area, ma Saponaro non fischia e ammonisce per proteste Lenti. Al 95’ c’è una deviazione apparsa netta di mano in area dell’Acquaviva, ma Saponaro decide ancora che i calci di rigore non si possono concedere in questa partita. Doppio angolo per il Taranto in pieno recupero. Sul secondo, in mischia, è Delvino a trovare la deviazione vincente che vale oro, per il pari finale che mette in Taranto davanti (i gol in trasferta valgono doppio) in vista della gara di ritorno in programma allo Iacovone il 29 ottobre.
TABELLINO
ACQUAVIVA – TARANTO 1-1
MARCATORI: 77’ Cabral, 96’ Delvino
Acquaviva: Sanrocco, Di Cillo, Asselti, Bianchi (72’ Fucci), Patruno, Conceicao, Fall (72’ Rescina), Facundo, Di Cagno (Gningue), Rucci (65’ Cabral), Goh. All. Esposito. A disp: Ditoma, Stella, Colasurdo, Tall, Florez.
Taranto: Baietti, Potenza (13’ pt Monetti), Lenti, Delvino, Di Paolantonio, Perretta, Martano (68’ Odia, 82’ Falzerano), Vukoia, Rajkovic, Corvino (25’ pt Taurino), Losavio (57’ Lanzolla). All. Tiozzo. A disp: Bovi, Lupo, Bonavolontà, Saraniti.
Arbitro: Saponaro di Foggia. Assistenti: Romano di Lecce e Catino di Molfetta.
Note: ammoniti Tiozzo (all. T), Delvino, Fucci, Lenti, Lanzolla. Espulso Perretta (T) e Fucci per somma di ammonizioni. Angoli: 7 a 2 per il Taranto. Recupero: 2 pt, 7’ st.



