
30 anni di…RISATE
Sono qui, in un’immagine, in uno scatto i protagonisti della 30^edizione del Festival del Cabaret: il ricchissimo programma, il Comune di Martina Franca e poi organizzatori, regista, presentatori e comici.
La conferenza stampa di giovedì 6 agosto, è sembrata subito ai presenti un’anticipazione delle divertenti serate, si è creato un clima goliardico tra presenti e comici collegati, squadra affiatata, grande intesa e battute pronte.
Un breve ricordo delle edizioni passate, un po’ di storia e subito proiettati verso le prime tappe di “Aspettando il Festival del Cabaret – Around Martina”, per riscaldare i motori o, forse, sarebbe meglio dire le mascelle. Cinque serate con ingresso libero.
9 agosto Piazza della Sanità con Vincenzo Comunale, Pietro Maggio e Mago Cofano.
13 agosto Marco Colonna e Stefano De Clemente si esibiranno nella contrada di Carpari.
14 agosto Contrada Specchia Tarantina con Ciro Giustiniani e Antonello Vannucci.
17 agosto Contrada San Paolo con gli “Scemifreddi” e Stefano De Clemente.
19 agosto Gran finale in piazza XX Settembre con Daniele Condotta e “La ricotta”.
Due giorni di seria attesa e l’Atrio dell’Ateneo Bruni accoglierà questa special edition!
A condurre le tre serate si riconfermano Mauro Pulpito e Debora Villa. A supporto riconfermata anche la Banda Eufonica con la sua consueta energia e capacità di tener testa a una gabbia di…fantastici comici. Il maestro Antonello Costa tornerà al Festival come ospite fisso, regalando sprazzi di una comicità capaci di attraversare tutti i segmenti dell’arte teatrale. Nelle tre serate ci sarà spazio anche per le incursioni di Virgigno con la Gn, volto noto di “Zelig”.
I conduttori della 30^ edizione Debora Villa e Mauro Pulpito. Foto dal web


Venerdì 21 agosto sarà in scena un’autentica perla della comicità: la Microband, un duo scoperto da Renzo Arbore e Maurizio Nichetti. Microband è oggi considerata tra le formazioni internazionali di maggior prestigio nel campo della musica comica. La monologhista Chiara Lippi farà sorridere con le crisi esistenziali di una quarantenne “drammaticamente bionda”.
Tornerà dopo qualche anno di assenza Nando Timoteo che con il suo humor sottile, intelligente e privo di volgarità è capace di coinvolgere e divertire tutti.
Sabato 22 agosto brillerà sul palco la stella del professor Vincenzo Schettini, al quale verrà consegnato il premio “Sirio”. “La romagnola bionda zabaione”, garantirà risate tutte al femminile: Maria Pia Timo, già nelle scuderie di “Zelig” e “Bulldozer”, è una monologhista versatile che ha conquistato il pubblico con una miriade di personaggi. Infine, salirà sul palco Carmine Del Grosso, comico, autore e podcaster, presenza consolidata nel programma “StandUp comedy”, fresco vincitore del premio “Stand Up Award – Paolo Villaggio”.

Domenica 23 agosto è il giorno tanto atteso per l’arrivo di Lino Banfi, uno dei comici più amati di sempre. L’artista canosino ha spento le sue 90 candeline lo scorso 9 luglio. A lui andrà il premio “Città di Martina Franca”. La giornata della finalissima celebrerà anche una grande Réunion, quella dei Cavalli Marci, lo storico gruppo genovese che ha praticamente tenuto a battesimo il Festival del Cabaret. Chiuderà Samuele Rossi, vincitore in carica con i suoi “sfoghi social”.
Forte aspettativa per i 12 comici emergenti in gara, che arrivano da ogni parte d’Italia , isole comprese: “Le Sorgelle” (Monza), Francesco Porcu (Cagliari), Rosario Mancuso (Palermo), Wendy Lafortu (Milano), Davide Iaconianni (Monza), Alberto Clarizio (Bari), Gennaro Berardi (Cerignola), Naveen Cassera (Bergamo), Dinuz Colombi (Milano), Daniele Fiamma (Bergamo), Maria Teresa Deligio (Milano), Claudio Giglio (Palermo).

foto dal sito di Antenna Sud
“Il Festival, in fondo, è di tutti e l’orgoglio di esserci deve investire ognuno dei presenti”.
Tra gli interventi in conferenza stampa ci piace riportare i due qui di seguito.
Giovanni Tagliente, patron del Festival ha, tra le altre cose, dichiarato che vorrebbe che il pubblico e ogni singolo spettatore si sentisse parte integrante del percorso che ha portato il Festival del Cabaret a spegnere le 30 candeline, “perché il Festival, in fondo, è di tutti e l’orgoglio di esserci deve investire ognuno dei presenti”.
Per l’Assessore alle Attività Culturali e allo Spettacolo, Carlo Dilonardo “trent’anni di storia dimostrano che l’ironia intelligente non è un divertimento passeggero, ma un valore duraturo, una forma d’arte che sa rinnovarsi restando fedele a se stessa. Siamo profondamente orgogliosi di sostenere questa manifestazione, capace di lanciare talenti e di posizionare la nostra città al centro della scena nazionale”.
A noi non resta che prepararci a vivere una settimana di risate a partire da lunedì 9 agosto in Piazza della Sanità.


